Disabilità e gestione

Disabilità e Case Management.

La creazione della “rete” partendo dalle centralità della persona

Giornata di studio rivolta a medici, psicologi, infermieri, terapisti, educatori professionali, assistenti sociali, insegnanti e genitori

Contesto

Anche se da molti anni oramai il modello medico-organicistico non viene pedissequamente adottato nella valutazione della malattia e della salute, di fatto le cose non funzionano esattamente come si vorrebbe. I sistemi sanitari, ma anche quelli sociali, si occupano sempre più nello specifico di malattie o di singoli problemi del paziente, senza tuttavia occuparsi davvero della persona e della comunicazione, limitandosi spesso ad un approccio settoriale e individuale circa il benessere dell’individuo.

In ambito sanitario, in modo particolare, spesso la persona viene considerata a seconda di quella che è la sua patologia e talvolta confusa con essa, dimenticandosi l’importanza di un approccio olistico.

L’adozione del Case Management quale modalità operativa è molto utile per migliorare il lavoro di rete e di conseguenza il servizio offerto agli utenti, perché esso diventa un punto di riferimento per i pazienti e famiglie, limitando ovviamente anche gli sprechi per ottimizzare le energie.

Le risorse a disposizione degli utenti possono così essere ottimizzate e, pur garantendo la centralità del paziente e la visione globale della persona, si offre un miglioramento del servizio a parità di costo, se non a costo inferiore.

Descrizione

La giornata di studio è rivolta a professionisti sanitari e del sociale, dunque anche i genitori, al fine di migliorare le conoscenze riguardo la disabilità e la gestione di ogni singolo caso, secondo una visione globale del paziente che favorisca la realizzazione della persona con disabilità, attraverso il raggiungimento del maggior grado di autonomia possibile, una reale integrazione nell’ambiente sociale e di conseguenza il miglioramento della qualità di vita.

Obiettivi formativi specifici per gli operatori socio-sanitari

La giornata di studio si prefigge lo scopo di fornire ai professionisti socio-sanitari alcune conoscenze propedeutiche al fine di valutare lo svolgimento del proprio ruolo, in risposta ai bisogni della persona con disabilità e in relazione agli altri nodi (operatori e servizi) della rete.

Metodologia di lavoro nell’arco della giornata

La giornata di studio si articola con ore di lezione frontale al mattino e al pomeriggio, intercalate da ore di discussione, di casi concreti o ipotetici, e un laboratorio pratico di esplorazione ambientale in condizioni di ridotte di capacità funzionali, per un totale di circa 8 ore di presenza.

PROGRAMMA

Sessione plenaria prima Dalle ore 09.00 alle ore 11.00
Alessandro Bertirotti
Elementi di Antropologia della Mente 09.00 – 10.00
Antropologia della debolezza 10.00 – 11.00
Pausa 11.00 – 11.15
Sessione plenaria seconda Dalle ore 11.15 alle ore 13.30
Alessandro Bertirotti
Leadership circolare e comunicazione in rete 11.15 – 12.00
Gli assunti antropologico-cognitivi della comunicazione 12.00 – 13.30
Sessione terza Silvia Demartis
Introduzione: uno sguardo sulla società 14.30 – 15.00
Disabilità, diritto alla salute e “reti” sociali 15.00 – 15.30
Il Case Management e l’approccio centrato sulla persona 15.30 – 16.00
Promozione di un approccio bio-psico-sociale, identificazione di carenze nella “rete” e individuazione di percorsi di messa in rete. 16.00 – 16.30
Pausa 16.30 – 16.45
Laboratorio pratico 16.45 – 18.15
Discussione 18.15 – 18.45
Questionario 18.45 – 19.15
In Evidenza

Il nuovo libro di Alessandro Bertirotti
"Psico-antropologia per il Design"
David and Matthaus Edizioni
In tutte le librerie da Marzo 2017

http://www.davidandmatthaus.com/

In Evidenza

Il nuovo libro di Alessandro Bertirotti
"Diversamente uguali - Noi, gli altri, il mondo"
Edizioni Paoline
In tutte le librerie a Maggio 2016

http://www.paoline.it/