Dolore in famiglia

Il sentimento del dolore costante e continuo, in casi di patologie permanenti, vissuto dalla famiglia del paziente

Giornata di studio per genitori ed operatori socio-sanitari

Contesto

Avere a che fare con un sentimento, continuo e costante, di dolore è una condizione che potremmo definire   innaturale e antiesistenziale, poiché essa è al di fuori delle prospettive mentali che ogni essere umano sviluppa nel corso della propria vita. È vero, come diceva il mio professore Gavino Musio, che la maggior parte della nostra vita trascorre nel dolore. Ildolore viene contrastato da ogni sistema vivente, che in quanto tale è sempre sull’orlo del collasso, attraverso il recupero di un ordine, ossia regole e comportamenti, che tendono a giustificarlo, oppure a comprenderlo, rinnovando la motivazione all’esistere. Tutto questo avviene da parte di colui che prova il dolore, sotto forma di sofferenza, ma anche da parte di coloro che cercano di alleviare il dolore altrui e devono, in qualche modo e maniera, aiutare l’individuo e loro stessi a resistere nei confronti di una precisa situazione patologica. Questa azione di contrasto si definiscenegentropica. In altri termini, la nostra mente, ogni volta che avverte il dolore, si allarma e si attiva per ripristinare la situazione ottimale di assenza di dolore, oppure si adopera per rendere tollerabile il dolore stesso, ed in questo ultimo caso si parla in effetti assuefazione al dolore.

Combattere una situazione di patologia cronica, esercitare uno stile di vita preciso, cercare di stabilire dei rapporti affettivi secondo un ordine che permette agli stessi di conservarsi nel tempo, sono tutte espressioni di volontà, sia individuale che sociale, diretta al mantenimento di un proprio ordine interno.

Per una migliore comprensione di questa realtà soggettiva, l’Antropologia della Mente (ossia lo studio evolutivo della formazione di atteggiamenti mentali) offre un approccio multidisciplinare al fenomeno, poiché esplora la realtà dell’uomo attraverso i vissuti e l’interpretazione dei codici specifici della cultura di appartenenza e dei modelli educativi legati all’espressione del dolore e della morte.

Descrizione

La giornata di studio è rivolta ai famigliari di persone in situazione di dolore cronico, con patologie che rendono disabile l’individuo portatore di sofferenza, sia fisica che mentale. In questo contesto si inserisce la relazione di aiuto che si stabilisce fra paziente cronico e famiglia di appartenenza.

Obiettivi formativi specifici per le famiglie

La giornata di studio si prefigge lo scopo di fornire alle famiglie alcune conoscenze su come è stato affrontato il dolore nella Storia dell’Occidente, anche in relazione alle diverse conquiste scientifiche e quali possono essere gli atteggiamenti che l’attuale cultura occidentale globalizzata propone nei confronti di queste situazioni. In effetti, le risposte alla sofferenza ed alla morte non sono solo risposte psicologiche, ma anche antropologiche perché affondano le loro radici nell’evoluzione della specie Homo sapiens sapiens, e sono determinate storicamente dalla cultura di appartenenza.

METODOLOGIA DI LAVORO NELL’ARCO DELLA GIORNATA

La giornata di studio si articola con ore di lezione frontale al mattino e al pomeriggio, intercalate da ore di discussione di casi concreti vissuti, o ipotetici, per un totale di circa 8 ore di presenza.

Programma
Sessione plenaria prima Dalle ore 09.00 alle ore 11.00 Serie di relazioni su tema preordinato
Analisi multidisciplinare della fenomenologia dolorifica Elementi di Antropologia della Mente per cum prendere l’espressione del dolore Alessandro Bertirotti 09.00-09.30
Elementi di Antropologia della famiglia, legati al fenomeno del dolore. Il vissuto relazionale familiare 09.30-10.00
La socializzazione famigliare nella fenomenologia del dolore e della sofferenza 10.00-10.30
Gli effetti sulla famiglia di alcune e differenziate tipologie culturali di espressione del dolore 10.30-11.00
Pausa 11.00-11.15
Sessione plenaria seconda Dalle ore 11.15 alle ore 13.30 Serie di relazioni su tema preordinato
Definizione del dolore come fenomeno multifattoriale I fattori antropologici legati al dolore. I modelli culturali e le categorie legati alla fenomenologia del dolore Alessandro Bertirotti 11.15-12.15
I fattori sociologici legati al dolore. La condivisione dell’espressione del dolore nella società globalizzata 12.15-12.45
Aspetti ed atteggiamenti mentali presenti nella comunicazione  mediatica del dolore e della sofferenza 12.45-13.30
Programma Attività in gruppo
Sessione terza Dalle ore 15.00 alle ore 15.30 Brain storming
Domande e risposte Alessandro Bertirotti 15.00-15.30
Sessione quarta Casi concreti 15.30-16.00
Sessione quinta Casi ipotetici 16.00-16.30
Sessione sesta Sintesi e ragionamento sugli stili di pensiero di fronte al dolore e la morte 16.30-19.00
Valutazione dell’apprendimento Questionario Tutor presente 19.00-19.30
In Evidenza

Il nuovo libro di Alessandro Bertirotti
"Psico-antropologia per il Design"
David and Matthaus Edizioni
In tutte le librerie da Marzo 2017

http://www.davidandmatthaus.com/

In Evidenza

Il nuovo libro di Alessandro Bertirotti
"Diversamente uguali - Noi, gli altri, il mondo"
Edizioni Paoline
In tutte le librerie a Maggio 2016

http://www.paoline.it/