Dolore e morte

Il dolore e la morte secondo l’Antropologia della Mente.

Io, operatore socio-sanitario, cosa posso fare di fronte al dolore e alla morte?

Per medici, infermieri ed educatori

Contesto

Il trattamento co-terapeutico nel paziente con dolore, anche terminale, richiede una valutazione complessiva nella quale la dimensione antropologico-mentale può svolgere un ruolo importante. L’approccio dei sanitari alla persona con dolore prevede la presa in carico della sua esperienza di sofferenza, che condiziona la qualità di vita del paziente e dell’operatore. Il sanitario, oltre alla misurazione del dolore con strumenti algometrici validati e sviluppare abilità di relazione e di ascolto dell’esperienza dolorosa totalmente soggettiva, mette in gioco la propria personale concezione sia di dolore che di morte. L’intervento relazionale e terapeutico diventa dunque una forma di coinvolgimento esistenziale totale, perché forma speculare di un probabile futuro comune, creando una serie di atteggiamenti e reazioni che determinano la riuscita o meno dell’intervento terapeutico stesso.

Per una migliore comprensione di questa realtà soggettiva, l’Antropologia della Mente (ossia lo studio evolutivo della formazione di atteggiamenti mentali) offre un approccio multidisciplinare di conoscenza del fenomeno, poiché esplora la realtà dell’uomo attraverso i vissuti e l’interpretazione dei codici specifici della cultura di appartenenza e dei modelli educativi legati all’espressione del dolore e della morte.

Riconoscere il dolore come sintomo da credere, da identificare e da curare, la sua misurazione, la terapia farmacologicaassociata ad una relazione efficace e a tecniche non farmacologiche di controllo sono fasi di un processo di presa in carico della persona, non solo del sintomo, secondo una dimensione mentale che rispecchi le antiche e sempre presenti domande dell’uomo sull’Universo.

Descrizione

La giornata di studio è rivolta ai professionisti sanitari al fine di acquisire le migliori conoscenze circa l’espressione del dolore così com’è gestito dalla cultura occidentale, facendo riferimento a quello che accade nella mente degli operatori, secondo una prospettiva antropologica e non solo psicologica, perché il dolore investe totalmente il campo di azione della relazione. Nello stesso contesto si inserisce, la questione relativa alla relazione di aiuto che si stabilisce di fronte al dolore dei pazienti terminali.

Obiettivi formativi specifici per gli operatori socio-sanitari

La giornata di studio si prefigge lo scopo di fornire ai professionisti socio-sanitari alcune propedeutiche conoscenze antropologiche e cognitive utili per valutare il proprio modo di rispondere alla richiesta di aiuto di fronte al dolore, specialmente quando si tratta di una situazione patologica terminale. Le risposte al dolore e alla morte non sono solorisposte psicologiche, ma anche antropologiche perché affondano le loro radici nell’evoluzione della specie Homo sapiens sapiens, e sono determinate storicamente dalla cultura di appartenenza.

Metodologia di lavoro nell’arco della giornata

La giornata di studio si articola con ore di lezione frontale al mattino e al pomeriggio, intercalate da ore di discussione di casi concreti vissuti, o ipotetici, per un totale di circa 8 ore di presenza.

PROGRAMMA

Sessione plenaria prima Dalle ore 09.00 alle ore 11.00 Serie di relazioni su tema preordinato
Analisi multidisciplinare della fenomenologia dolorifica Elementi di Antropologia della Mente per la decodificazione culturale dell’espressione dolorifica Alessandro Bertirotti 09.00-09.30
Elementi di Antropologia della famiglia, legati al fenomeno del dolore. Il vissuto relazionale familiare 09.30-10.00
La socializzazione nella fenomenologia del dolore 10.00-10.30
Elementi di Antropologia culturale del dolore. La dimensione del dolore in alcune e differenziate tipologie culturali 10.30-11.00
Pausa 11.00-11.15
Sessione plenaria seconda Dalle ore 11.15 alle ore 13.30 Serie di relazioni su tema preordinato
Definizione del dolore come fenomeno multifattoriale I fattori antropologici legati al dolore. I modelli culturali e le categorie legati alla fenomenologia del dolore Alessandro Bertirotti 11.15-12.15
I fattori sociologi legati alla comunicazione del dolore. La condivisione dell’espressione dolorifica nella società contemporena 12.15-12.45
Aspetti ed atteggiamenti mentali che si attivano di fronte al dolore e alla morte 12.45-13.30
Programma Attività in gruppo
Sessione terza Dalle ore 15.00 alle ore 15.30 Brain storming
Domande e risposte Alessandro Bertirotti 15.00-15.30
Sessione quarta Casi concreti 15.30-16.00
Sessione quinta Casi ipotetici 16.00-16.30
Sessione sesta Sintesi e ragionamento sugli stili di pensiero di fronte al dolore e la morte 16.30-19.00
Valutazione dell’apprendimento Questionario Tutor presente 19.00-19.30
In Evidenza

Il nuovo libro di Alessandro Bertirotti
"Psico-antropologia per il Design"
David and Matthaus Edizioni
In tutte le librerie da Marzo 2017

http://www.davidandmatthaus.com/

In Evidenza

Il nuovo libro di Alessandro Bertirotti
"Diversamente uguali - Noi, gli altri, il mondo"
Edizioni Paoline
In tutte le librerie a Maggio 2016

http://www.paoline.it/